Parliamo della timidezza - Dottoressa Cinzia Gorla

Parliamo della timidezza

PSICOLOGIA E BENESSERE – Ed. Novembre 2016 – Parliamo della timidezza

La nostra società esalta e considera affascinanti l’estroversione o la capacità di andare d’accordo o piacere a tutti a discapito della timidezza, un tratto molto comune, poco esaltato e che è necessario sapere essere una caratteristica e non un difetto.

 

Solo a volte essere timidi è una caratteristica di interesse clinico, nella normalità è un insieme di atteggiamenti, sentimenti, emozioni e comportamenti che siamo abituati ad etichettare come “timidezza”.

Le possibili cause della timidezza:

–          Apprendimento, ovvero le esperienze che possono essere dirette o per osservazione.

–          Genetica, da approfonditi studi si è scoperto che il peso della genetica sulla timidezza è del 30%; le persone timide tendono ad avere figli timidi.

 

Ad ogni modo la timidezza come caratteristica di personalità può diventare un tratto distintivo importante ed anche una risorsa, infatti, le persone timide difficilmente parlano a vanvera perché sono più riflessive, osservano maggiormente le situazioni cogliendone i particolari più sottili, a livello inconsapevole le persone tendono ad aiutare maggiormente le persone timide perché le vedono ‘indifese’ e molti altri vantaggi che il timido dovrebbe imparare a vedere e valutare.

Ciò che invece dovrebbe evitare è l’autocritica, l’insicurezza ed il fatto di anticipare gli eventi godendosi il presente e la propria natura che è davvero speciale e straordinaria.

Nel video vediamo insieme alcuni esercizi pratici.