Natale, consigli per evitare lo stress - Dottoressa Cinzia Gorla

Natale, consigli per evitare lo stress

L’autunno è alle porte, le vacanze sono un sogno dal quale ci si è ormai svegliati, i ritmi incalzanti del lavoro e delle attività quotidiane segnano ormai il ritmo dei tuoi giorni, giorni sempre più freddi e dalla luce sempre più fioca. E il Natale si avvicina, con il suo carico di stress.

 

Questo è un luogo comune che si impossessa di gran parte delle persone. Ma chi ha detto che deve essere proprio così? Per questa stagione prova a fare un «salto di qualità»: ogni giorno puoi essere in vacanza.
Ci sono dei piccoli accorgimenti che puoi mettere in pratica per evitare di arrivare il 25 dicembre stanco, con problemi di concentrazione, memoria e senza prontezza di riflessi.

Il cervello è architettato in modo da possedere tutto ciò che serve a farti stare bene: se la stanchezza ti rende apatico ed ansioso, vuole dire che le strategie e lo stile di vita che stai conducendo non sono appropriati.
Ecco un piccolo promemoria dove troverai segnati i punti chiave «dell’eterna vacanza»:
• Diventa minimalista: evita tutto ciò che è inutile, pensieri compresi. Per iniziare allenati partendo dalle cose pratiche: devi andare a fare una gita? Porta l’indispensabile e non mille cose perché «potrebbero servire». Fai questo ragionamento per tutti i tuoi gesti quotidiani: dalla spesa, alla pulizia della casa o al semplice fare una telefonata. Spesso e volentieri ti accorgerai che potresti fare benissimo a meno di molte cose che fai e di molte parole che dici. Questo semplice modo di atteggiarsi alleggerisce il cervello, ti fa essere essenziale ed efficiente nelle azioni.
• Ogni tanto evita le certezze: un primo esperimento lo puoi fare con il cellulare. Ormai il telefonino fa parte non solo della nostra vita ma anche del nostro corpo, diventando spesso quel qualcosa in più che si tiene sempre a portata di mano. Prova a spegnerlo per un giorno e lasciarlo a casa (niente scuse … è possibilissimo!) e, se proprio ci lavori o hai un’urgenza allora prova a lasciare a casa i soldi. Questi gesti che sembrano banali ti daranno modo di essere e di vivere la tua giornata in modo diverso in quanto il pensiero verrà stimolato a spostarsi verso altro.
• Trova idee nuove: a qualunque età puoi fare progetti, dedicati a qualcosa che ti dia piacere, che renda la tua giornata ed il tuo tempo eccitante, proponiti degli obiettivi, questo ti darà motivazione ed entusiasmo, ingredienti essenziali contro lo stress!
• Sii ottimista: il pessimismo non ha mai aiutato nessuno, se sei pessimista attrarrai a te solo fatti e persone negative, ti infilerai in un circolo vizioso senza fine. Essere ottimista non vuol dire essere positivi, (essere positivi vuol dire non vedere la realtà). Capita a tutti, a volte, di essere tristi, ma essere ottimista significa vedere «il lato della medaglia più esposto alla luce del sole»; vuole dire fidarsi della vita e di se stessi, sapere che se si crede in sé non c’è nulla di cui preoccuparsi. Se stai leggendo questo articolo hai un computer o comunque qualcuno che te lo presta, possiedi elettricità a sufficienza e, sicuramente non sei sotto la pioggia, questi sono solo tre elementi di una lunga lista per essere contenti (sono certa che riesci a trovarne almeno altri 15 senza pensarci troppo, prova!). Non permettere mai a te stesso di lamentarsi!
• Chiacchiera meno e fai di più: nelle azioni il cervello ed il corpo si rinnovano. Il cervello non è fatto per pensare, esso è come il cuore ed i polmoni ovvero un organo, l’organo «capo». Lui sa, conosce già quello che deve fare, non ha bisogno dei tuoi pensieri; il cervello è il direttore d’orchestra: fa battere il cuore, fa crescere i capelli e le unghie, secerne sostanze utili per il benessere e lo fa sicuramente senza i tuoi pensieri. Dunque, il cervello crea «te nonostante te». Il cervello va lasciato libero di creare quello che tu sei, perditi nelle azioni, nel fare e lui produrrà per te le sostanze del buon umore.

GORLA, C.,2011. Natale, consigli per evitare lo stress. Seregno Informa [online], Novembre 2011