I capelli

“L’uomo è un albero rovesciato le cui radici, anziché affondare nella terra, tendono verso il cielo”

(Platone)

Aveva ragione il filosofo greco. Infatti, quando si parla di capelli, si fa riferimento alle chiome, alle radici, alle punte, al bulbo, proprio come se stessimo parlando di piante. Da un punto di vista biologico i capelli non hanno una vera e propria funzione.

Gli esseri umani potrebbero benissimo sopravvivere senza; essi sono composti da cellule morte contenenti cheratina, una proteina di cui sono formate le unghie e lo strato esterno della pelle.

Però, nonostante la loro «inutilità biologica» e la loro natura non vivente, il volume d’affari che si muove intorno ai prodotti dedicati ai capelli è veramente altissimo e, questo, ci fa pensare che i capelli devono avere per le persone un significato molto importante.

Le funzioni dei capelli che noi consideriamo più importanti sono quelle ornamentali e quelle sensoriali: queste due caratteristiche si intrecciano per portarci direttamente al simbolo dedicato ai capelli come strumento di seduzione. Pensiamo agli eroi che hanno sempre delle chiome folte (le donne ricorderanno certamente Mel Gibson in Braveheart) oppure, viceversa, ai riti legati al taglio della capigliatura. Entrare in un ordine religioso, ad esempio, prevede il taglio dei capelli come segno di rinuncia al piacere, alla «carne» ed alla sessualità.

Nei miti troviamo moltissimi riferimenti all’importanza dei capelli. Scilla tagliò la ciocca di capelli dorata al proprio padre da cui dipendeva l’intero regno per donarla a Minosse, il nemico di cui si era innamorata che, quella stessa sera, riuscì a conquistare la città. O ancora il famoso Sansone che, consacrato a Dio fin dalla nascita, non tagliò mai i capelli luogo della sua forza. Ma, nel sonno la moglie Dalila, gli taglia le lunghe trecce lasciandolo inerme. Sansone, vedrà ricrescere la propria capigliatura solo dopo essere divenuto cieco e dopo lunghe peripezie.

I capelli sono anche simbolo del «filo», del legame, le donne conoscono molto bene come ad un cambio di vita, di relazione, di impiego corrisponda un taglio o un cambiamento di colore dei capelli. Ma questo accade sempre più spesso anche agli uomini. Quando è stata l’ultima volta che avete cambiato pettinatura o colore di capelli? Era accaduto qualcosa di particolare nella vostra vita? Molto probabilmente la risposta a questa domanda sarà «sì».

I capelli, poi, sono paragonati ai pensieri. È di fondamentale importanza per me osservare i capelli e le pettinature dei miei pazienti: di come essi cambino al variare degli stati d’animo.
Le analogie più palesi sono: lunghi e spettinati (creatività), lisci e ordinati (linearità), ondulati (flessibilità), ricci (vitalità).

Lo stress ha un’evidente ripercussione sulla salute della chioma. Le patologie dei capelli, come la perdita abbondante o la calvizie, possono essere causate da fattori psico-emotivi. Forti stati di tensione emotiva portano spesso a caduta abbondante di capelli o crescita di capelli bianchi.

La malattia più importante legata ai capelli è sicuramente l’alopecia che consiste in una perdita o assenza di peli, solitamente visibile sul cuoio capelluto ma che può verificarsi anche il altre parti del corpo. Si presenta a qualsiasi età e inizialmente si manifesta con chiazze circoscritte. Successivamente i capelli vengono via via sostituiti con altri più sottili, fino all’atrofia irreversibile del bulbo pilifero. Groddeck (medico psicosomatista) affermò che: «L’alopecia prima di essere fisica è psichica e nasconde il bisogno di elevarsi al cielo più degli altri uomini», cioè in uno stato mistico, d’assenza di pensieri con connotazione aggressiva, sessuale, frustrante, idee scomode accompagnate da un forte senso di colpa che non trovano spazio nella testa e che vengono liberate attraverso i capelli. L’alopecia non ha per forza decorso negativo, essa infatti può anche guarire, le guarigioni sono visibile soprattutto nell’alopecia infantile.

E, alla fine, torniamo a Platone. Curare i capelli è curare i pensieri, i capelli parlano il linguaggio profondo delle idee, essere creativi, con risorse sempre nuove, pensare in modo autonomo ed efficace per la propria crescita personale porterà, oltre che ad avere una buona vita, anche a possedere dei capelli sani e forti.

GORLA, C.,2011. I capelli. Seregno Informa [online], Luglio 2011