L’insonnia

Si parla di insonnia quando non ci si riesce a riposare, quando si dorme poco e/o male. Un episodio isolato non deve allarmare, ma quando si protrae nei giorni allora è opportuno correre ai ripari.

Cos’è l’insonnia da un punto di vista simbolico?

 

Il sonno è fondamentale per il Nostro benessere perché ci mantiene lucidi, serve a ristabilizzare le energie spese durante la giornata,  rielabora il vissuto diurno e attraverso i sogni elimina le scorie che non nutrono più il nostro essere; il sonno, dunque,  ci libera dalle sovrastrutture riportandoci al Nostro nucleo.

Il sonno può essere sovrapposto alla morte, il giorno muore ed insieme a lui muore l’immagine di Noi che ci siamo fatti durante la giornata; il buio, la notte ci porta nel mondo dell’oscurità, del senza tempo, entriamo in uno spazio di cui non abbiamo nessuna conoscenza e soprattutto nessuna possibilità di gestione e controllo delle vicende che accadono nel sogno.

Molti insonni hanno la tendenza ad essere continuamente vigili rispetto alla realtà, la loro difficoltà primaria consiste nell’abbandonarsi ed assentarsi dalle cose che accadono durante la veglia, è come se il loro cervello non si spegnesse mai.

Durante la notte si abbandonano gli schemi rigidi del giorno, si incontrano le ombre e gli abissi del Sé, le parti nascoste di Noi e la Nostra interiorità; queste parti di Noi durante la notte sono libere di vagare negli spazi inesplorati del Nostro Essere e non riuscire a dormire significa non avere familiarità con alcune parti di Se Stessi.

L’insonne non è in grado di integrare gli aspetti vita/morte nel suo nucleo più profondo e le caratteristiche peculiari di questi soggetto sono: la tendenza all’ansia ed ai pensieri ossessivi, la caratteristica del controllo ovvero timori degli imprevisti e di tutti gli eventi emotivi che potrebbero portare un cambio di direzione rispetto alle certezze che si pensa di possedere, l’incapacità ad esprimere appieno  la propria natura in favore di una sopravvalutazione delle esigenze intellettuali e fisiche a discapito di tutta la sfera emozionale o sentimentale, capita inoltre che abbiano problemi sessuali, in quanto la sessualità è anch’essa territorio degli istinti e del “lasciarsi andare”.

Alcuni comportamenti possono indurre l’avvenuta di questo particolare disagio: bere o mangiare troppo, dormire nelle ore pomeridiane, fare attività fisica prima di coricarsi, bere caffè o thè.

Suggerimenti contro l’insonnia: sconsiglio l’uso di psicofarmaci ipnotici, detti anche sonniferi, a meno che non l’abbia prescritto uno specialista e non più per 3-4 settimane consecutive. Si può ricorrere ad alcuni semplici accorgimenti come bere un bicchiere di latte caldo prima del riposo notturno, alzarsi presto alla mattina e andare a dormire entro la mezzanotte, quando non si riesce a resistere ad uno spuntino prima di coricarsi (comportamento comunque errato), preferire frutta o latte caldo, allestire a dovere la camera da letto. È stato dimostrato che tingere le pareti di verde e profumare l’ambiente con essenza alla lavanda favorisce il sonno, concentrarsi su qualcosa di piacevole, cercando di allontanare le preoccupazioni della giornata, concedersi all’attività sessuale prima di dormire. Molte persone confermano che questo rimedio risulta estremamente utile per scacciare l’insonnia. Dal punto di vista scientifico, pare che l’attività sessuale accenda alcuni meccanismi ormonali in grado di facilitare l’addormentamento. Gli alimenti consigliati sono: uova, cereali integrali, legumi, noci.

L’erboristeria offre infatti un vasto ventaglio di droghe naturali, utilissime per favorire l’addormentamento nei pazienti colpiti da insonnia “psicologica”. A tale scopo, si consiglia di assumere tisane od infusi formulati con droghe ad azione ipnotico-sedativa: camomilla che ha blande proprietà ansiolitiche e sedative, melissa con proprietà antispastiche, sedative, Escolizia sedativa, ipno-inducente, analgesica, rilassante, antinevralgica e spasmolitica, Valeriana con proprietà ipnotiche, anticonvulsive, sedative del sistema nervoso centrale.

Soprattutto è importante usare l’insonnia come un campanello d’allarme, ci sono troppe energie inutilizzate ed inespresse durante la giornata; l’insonnia non è un problema ma un inizio di soluzione, iniziare a rivitalizzare gli interessi evitando le attività routinarie, ascoltare le vere inclinazioni del quotidiano è già un primo importante passo contro l’insonnia.

Prima di addormentarsi è bene fantasticare ed immaginare quello che sgorga dal Nostro mondo interiore senza paura, senza freni e…con curioso coraggio.