Psiche e bella stagione

Il tempo influenza il nostro stato emotivo. Ecco alcuni accorgimenti per aumentare i benefici della bellastagione. Sentiamo spesso parlare di metereopatia (termine che sta a indicare un insieme di eventi psichici e fisici di tipo neurovegetativo che si verificano in determinate condizioni e variazioni meteorologiche) e di come essa possa agire sul nostro umore. Se, dunque, il tempo influenza il nostro stato emotivo, finalmentepossiamo mettere in pratica una serie di interventi e accorgimenti per aumentare i benefici che la bellastagione porta con sé.

Prendiamo, per esempio, la produzione della serotonina da parte del nostro cervello e dall’apparato gastrointestinale. Nota anche come “ormone del buonumore”, la serotonina è coinvolta in numerose e importanti funzioni biologiche: regolarizza e sincronizza il ritmo sonno-veglia, normalizza la temperatura corporea e il consumo degli zuccheri, e interviene nel miglioramento dello stato d’animo e dell’aumento della concentrazione, riducendo così gli stati di aggressività o tristezza. Bastano piccoli accorgimenti, facili da mettere in pratica, per aiutare il nostro cervello a produrre la serotonina. Partiamo dal sole, il protagonista per eccellenza dellabella stagione. La sua luce scalda, colora e abbronza; cerchiamo, dunque, di passare molto tempo coccolati dal tepore dei suoi raggi, nutrendoci della sua luce. Dedichiamoci alle camminate o alla pratica di sport all’aria aperta o ad attività pratiche che ci mettano in contatto con la natura: qualcuno potrà avvicinarsi alla cura delle piante, qualcun’altro preferire attività più passive, rilassanti e salutari come una semplicissima passeggiata al parco, concentrandosi sui rumori che arrivano 29 dalla natura.

Anche l’alimentazione influisce sulla produzione di serotonina e sul nostro umore. Sappiamo tutti come una sana e buona alimentazione possa garantire un buon rapporto con il nostro corpo e la nostra immagine. Allora: sì a un’alimentazione depurativa e disintossicante, sì a frutta e verdura fresca, sì all’uso di una buona acqua minerale. In questa stagione è bene curare il fegato, l’intestino e i reni, gli organi che hanno maggior bisogno di essere purificati perché contribuiscono al benessere di tutto il corpo. Alcune erbe spontanee hanno proprietà curative molto importanti: ad esempio il tarassaco (dal greco “tarasso” cioè “guarisco”) possiede proprietà diuretiche, influisce favorevolmente sulle funzioni digestive, intestinali e migliora la diuresi oppure le foglie dell’ortica e della cicoria costituiscono un rimedio assai efficace come diuretico, depurativo, digestivo.

E inoltre sì alla cura del corpo attraverso creme, massaggi o semplici docce fredde che riattivano la circolazione. Possiamo, inoltre, prendere in considerazione di evitare l’uso/abuso di farmaci per i disturbi più lievi (mal di testa, dolori articolari, mestruali). Proprio come succede in natura anche il nostro organismo in questo periodo sente forte il desiderio e il bisogno di rinnovamento e di rinascita attraverso cure dolci, che siano per l’appunto naturali: ad esempio attraverso l’uso della fitoterapia, una pratica curativa che prevede l’utilizzo di piante ed estratti di esse per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. O ancora l’uso dei fiori di Bach: efficaci soprattutto per ciò che riguarda l’emotività e gli stati d’animo. In questa stagione si ha la possibilità di avvicinarsi alla natura che, se abbiamo voglia di sperimentare, scopriremo essere uno dei migliori metodi curativi per il nostro corpo e per la nostra psiche. La dedizione con cui ci avviciniamo al nostro ben-essere psico-fisico, in sinergia con i ritmi naturali, si rispecchierà anche nella pace della nostra anima.

GORLA, C.,2010. Psiche e bella stagione. Seregno Informa [online], Aprile 2010