Psiche e bella stagione - Dottoressa Cinzia Gorla

Psiche e bella stagione

Il tempo influenza il nostro stato emotivo. Ecco alcuni accorgimenti per aumentare i benefici della bella stagione. Sentiamo spesso parlare di meteoropatia (termine che sta a indicare un insieme di eventi psichici e fisici di tipo neurovegetativo che si verificano in determinate condizioni e variazioni meteorologiche) e di come essa possa agire sul nostro umore.

Se, dunque, il tempo influenza il nostro stato emotivo, finalmente possiamo mettere in pratica una serie di interventi e accorgimenti per aumentare i benefici che la bella stagione porta con sé.

Prendiamo, per esempio, la produzione della serotonina da parte del nostro cervello e dall’apparato gastrointestinale; nota anche come “ormone del buonumore”, la serotonina è coinvolta in numerose e importanti funzioni biologiche: regolarizza e sincronizza il ritmo sonno-veglia, normalizza la temperatura corporea e il consumo degli zuccheri, interviene nel miglioramento dello stato d’animo e dell’aumento della concentrazione, riducendo così gli stati di aggressività o tristezza. Bastano piccoli accorgimenti, facili da mettere in pratica, per aiutare il nostro cervello a produrre la serotonina.

Partiamo dal sole, il protagonista per eccellenza della bella stagione. La sua luce scalda, colora e abbronza; cerchiamo, di passare molto tempo coccolati dal tepore dei suoi raggi, nutrendoci della sua luce. Dedichiamoci alle camminate o allo sport all’aria aperta o ad attività pratiche che ci mettano in contatto con la natura: qualcuno potrà avvicinarsi alla cura delle piante, qualcun altro preferire attività più passive, rilassanti e salutari come una semplicissima passeggiata al parco, concentrandosi sui rumori che arrivano dalla natura.

Anche l’alimentazione influisce sulla produzione di serotonina e sul nostro umore. Sappiamo tutti come una sana e buona alimentazione possa garantire un buon rapporto con il nostro corpo e la nostra immagine. Allora: sì a un’alimentazione depurativa e disintossicante, sì a frutta e verdura fresca, sì all’uso di una buona acqua minerale. In questa stagione è bene curare il fegato, l’intestino e i reni, gli organi che hanno maggior bisogno di essere purificati perché contribuiscono al benessere di tutto il corpo.

Alcune erbe spontanee hanno proprietà curative molto importanti: ad esempio il tarassaco (dal greco “tarasso” cioè “guarisco”) possiede proprietà diuretiche, influisce favorevolmente sulle funzioni digestive, intestinali e migliora la diuresi oppure le foglie dell’ortica e della cicoria costituiscono un rimedio assai efficace come diuretico, depurativo, digestivo.

E inoltre sì alla cura del corpo attraverso creme, massaggi o semplici docce fredde che riattivano la circolazione. Possiamo prendere in considerazione di evitare l’uso/abuso di farmaci per i disturbi più lievi (mal di testa, dolori articolari, mestruali). Proprio come succede in natura anche il nostro organismo in questo periodo sente forte il desiderio e il bisogno di rinnovamento e di rinascita attraverso cure dolci. La dedizione con cui ci avviciniamo al nostro ben-essere psico-fisico, in sinergia con i ritmi naturali, si rispecchierà anche nella pace della nostra anima.

GORLA, C.,2010. Psiche e bella stagione. Seregno Informa [online], Aprile 2010