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L’importanza dei rapporti

“Per mettere il mondo in ordine, dobbiamo mettere la nazione in ordine. Per mettere la nazione in ordine, dobbiamo mettere la famiglia in ordine. Per mettere la famiglia in ordine, dobbiamo coltivare la nostra vita personale, Per coltivare la nostra vita personale, dobbiamo prima mettere a posto i nostri cuori.”

(Confucio)

Un rapporto è una relazione, una ‘connessione’ tra persone.

Seppur oggi come oggi i rapporti “vis a vis” siano spessi mediati dai social network o da realtà artificiali che si interpongo tra due o più soggetti, diventa comunque importante conoscere quali sono le caratteristiche principali che fanno del rapporto un motivo di ricchezza, crescita e benessere, partendo prima di tutto da se stessi.

E’ importante, al di là della tipologia della comunicazione del rapporto, identificare il grado di benessere che esso ci porta anche se, bisogna sempre tenere a mente, che nulla come il rapporto faccia a faccia tra due o più persone sia sempre più vero, più naturale e ‘leggibile’ di rapporti mediati dagli strumenti sopra citati. Nulla come la vicinanza fisica vera tra due o più persone riuscirebbe a sostituire quel legame che in altro modo avrebbe davvero difficoltà a crearsi.

Sarà infatti capitato un po’ a tutti che conversazioni e grandi ideali di rapporti via chat si siano rivelati poi molto deludenti nella conoscenza diretta o nella frequentazione di una persona.

Il succo di questo articolo vuole essere: “Non instaurare amicizie inutili”;

Perché?

Perché non portano a nulla! Anzi, spesso portano solo a rabbia, frustrazione, incomprensione.

Purtroppo, si assiste attorno a noi a situazioni di persone che hanno sempre di più in termini materiali ma spesso sono molto meno felici e a volte sole, di persone che possiedono molto meno ma che a differenza possono vantare una rete sociale di amicizie, parentele, eccetera, che consente loro di far riferimento a qualcuno, di poter contare sull’aiuto, l’ascolto…

La realtà è che siamo, (e dico “siamo” per pura generalizzazione), educati male: viviamo in un mondo di competizione nel quale onestà è sinonimo di ingenuità, ma a dispetto di questa situazione possiamo usare delle nuove, buone abitudini che rendano possibile il poter sviluppare buoni rapporti.

Vediamo qualcuna insieme:

  • orienta la tua mente e la tua attenzione su te stesso, impara a farlo per essere sempre cosciente di ciò che pensi, che fai e che provi, l’importante è farlo senza giudizi e definizioni: limitati ad osservarTi.
  • se decidi di aiutare qualcuno… dimenticati subito del favore offerto, non avere aspettative circa il ‘come si dovrebbe comportare nei tuoi confronti la persona che hai aiutato’, non aspettarti niente da nessuno e soprattutto non rendere nessuno dipendente da te.
  • …ma anche tu non attaccarti a nessuno specialmente se queste persone possono distruggerti nel corso del tempo, non consegnare questo potere agli altri!
  • Evita di parlare dei tuoi problemi, rischieresti la confusione, ricevere consigli a volte può essere fuorviante, ognuno ha il suo modo di pensare e ti darà sempre e comunque il suo parere… Tu sei tu e nessuno meglio di te sa di che cosa hai bisogno.
  • Sii te stesso, non seguire le mode, non cercare di essere chi non sei e … se senti di voler dire di “NO”, dillo!
  • Non chiederti il perché delle cose, non cercare di eliminare i tuoi stati d’animo ma trasformali.
  • In psicologia si dice che ‘ogni paura è un desiderio”: quindi, affronta le tue paure.
  • Cerca di non reagire a quello che ti dicono gli altri, che siano buone parole o meno, tu sii imparziale rispetto a te stesso: questo ti serve a non farti condizionare.
  • Se offendi qualcuno, chiedi il suo perdono; se hai offeso qualcuno pubblicamente, scusati pubblicamente.
  • Immagina, l’immaginazione è un potentissimo farmaco che può farti entrare nelle parti più recondite della tua psiche, inizia a trasformare le immagini e fidati dei sogni, sono loro che Ti possono aprire la strada, la Tua strada dove spesso l’irrazionale è molto più potente e ‘buono’ del razionale, delle convenzioni, dei luoghi comuni, cerca, con la tua irrazionalità di divertirti perché il peccato più grande che possiamo commettere è quello di essere diversi dalla propria natura.

E così, quando incontrerai qualcuno ti potrai sempre sperimentare come una persona nuova, sorprendente, ricca di novità, quel qualcuno potrà godere del tuo essere speciale, diverso e metterai in condizione anche l’altro di essere libero e spontaneo, in questo modo il luogo d’incontro del rapporto sarà uno spazio tutto da scoprire, la natura è benigna e tende all’evoluzione e cosa c’è di più grandioso che essere sempre felicemente, spontaneamente naturali?

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