RINO PALAZZO

Osteopata

Diplomato in osteopatia,presso l’I.S.O(istituto superiore di osteopatia) di Milano.
Membro dell’University of Wales(GB), iscritto al Registro degli osteopati italiani( R.O.I)
Con specializzazione in ambito pediatrico e ostetrico, volontario presso strutture ospedaliere in ambito pediatrico.

L’osteopatia è principalmente conosciuta per la sua capacità di trattare i dolori e le problematiche relative al sistema muscolo-scheletrico, tra cui diverse forme di mal di schiena e cervicalgie.
Ma essa è utile anche per trattare problemi acuti – come distorsioni, esiti di fratture, traumi, lesioni sportive – o cronici – quali l’ernia discale, mal di schiena, dolori articolari, scoliosi e tendiniti. Ma ancora: fascite plantare, spina calcaneare, problemi articolari causati da movimenti ripetitivi e la sindrome del tunnel carpale. Problematiche del torace e del collo legate alla postura di studio o lavoro tesa su una tastiera del computer sono ragioni di consultazione sempre più frequenti. Errate posture.

Con l’osteopatia è possibile intervenire su diversi altri sistemi, non solo su quello osteo-articolare, potendo alleviare e trattare quindi problematiche acute e croniche:

  • Disturbi a carico del le articolazioni e dei muscoli (dolori alla colonna lombare, dorsale e cervicale, torcicollo, colpo di frusta, coste o vertebre “spostate”, dolori intercostali), distorsioni (caviglia, ginocchio, polso…); tendiniti (gomito del tennista, epicondilite, periartrite); traumatologia dello sport, certe disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (denti e masticazione). Nevralgie (cruralgie, sciatiche, cervico-brachialgie).
  • Sequele in seguito a traumi: conseguenze di cadute, shock, incidenti; lavoro post-chirurgico dopo la cicatrizzazione, liberazione delle aderenze. Trattamento di esiti di fratture.
  • Problematiche a carico del sistema vascolare: problematiche da congestioni venose, emorroidi, disturbi circolatori degli arti inferiori, palpitazioni (sistema cardio vascolare).
  • Disturbi del sistema digestivo e viscerale: disturbi al sistema gastro-intestinale (gonfiori, bruciori di stomaco, difficoltà digestive, ernia iatale, coliti spastiche, stipsi e diarree croniche…); dolori e disfunzioni ginecologici, disturbi genito-urinari (cistiti, prostatiti, mestruazioni irregolari e/o dolorose, dolori nei rapporti sessuali, incontinenze urinarie).
  • Disturbi a carico del sistema otorinolaringoiatrico: asma, otiti medie (manipolando il cranio è possibile drenare l’orecchio medio), riniti, sinusiti.
  • Disturbi del sistema neurovegetativo: cefalee, emicrania, certe forme di vertigini, stati di iperagitazione, ansia, disturbi del sonno.
  • Durante la gravidanza: per aiutare a conservare o a ritrovare l’equilibrio dell’organismo. Serve di accompagnamento e preparazione al parto.
  • Per neonati e bambini: casi di rigurgito, disturbi del sonno o del comportamento, torcicollo, deformazioni legate alle sequele del parto (forcipe, ventosa…), otiti e disturbi otorinolaringoiatrici, scoliosi, certi tipi di strabismi…

COME PREVENZIONE

La vera originalità dell’osteopatia è che mira alla prevenzione. Essa svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione di molte malattie. Essa interviene in tutte le fasi o stadi:

  • Prevenzione senza che vi siano problemi.
  • Prevenzione in seguito ad un problema per prevenire le ricadute e recidive.
  • Prevenzione per ridurre i disturbi legati alle disabilità, all’impotenza funzionale, all’invalidità e per ritardare l’invecchiamento e la dipendenza.

Nell’ambito della prevenzione, viene posto un accento particolare sul periodo della gravidanza, in cui l’osteopatia può portare alcune risposte a problematiche di tipo funzionale come dolori articolari, dolori lombari e difficoltà col sistema digestivo/intestinale. Una valutazione osteopatica permette inoltre di verificare la mobilità del bacino e della colonna vertebrale della gestante al fine di favorire il buon svolgimento del parto. Sembrerebbe che il trattamento osteopatico possa ridurre le complicanze legato al parto.
Nel contesto della prevenzione, si raccomanda che anche i neonati vengano valutati osteopaticamente nelle settimane successive alla nascita. In questo modo si possono togliere eventuali traumatismi causati dal parto, che potrebbero influire sulla mobilità delle giunzioni delle ossa craniche e causare disturbi funzionali al neonato.

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