La resilienza

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“L’uomo più forte è quello che resiste di più da solo.”

(Henrik Ibsen)

Resilienza è un termine derivato dalla scienza dei materiali e indica la proprietà che alcuni materiali hanno di conservare la propria struttura o di riacquistare la forma originaria dopo essere stati sottoposti a schiacciamento o deformazione. In psicologia connota proprio la capacità delle persone di far fronte agli eventi stressanti o traumatici e di riorganizzare in maniera positiva la propria vita dinanzi alle difficoltà.

Sono persone resilienti quelle che, immerse in circostanze avverse, riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti.

La Resilienza si può considerare una funzione psichica, essa è modificata e si può modificare nel tempo attraverso l’esperienza, dunque possono modificarsi i processi mentali che la sottendono.

Essere resilienti conviene, conviene imparare ad esserlo; ecco cosa serve:

  • Capacità di valutare una situazione stressante e sviluppare il pensiero positivo

Le situazioni risultano più o meno complesse in relazione al grado di difficoltà soggettivo che percepiamo nell’affrontarle. Il pensiero positivo fa riferimento all’ottimismo ovvero la capacità di una persona di vedere sempre ‘il bicchiere mezzo pieno’, sapendo di possedere le risorse necessarie per fronteggiare una data situazione …. tradotto in parole semplici significa ‘avere fiducia in se stessi’. Saper percepire le proprie emozioni profonde mette faccia a faccia con i propri limiti e solo sapendo equilibrare la nostra realtà interiore con quella esteriore sapremo essere davvero equilibrati e pacifici verso noi stessi e verso la vita. Ma primo e fondamentale ingrediente, (ammeto di essere ripetitiva ma voglio ribadirlo), è saper ascoltare tutti propri moti interiori, senza paura….ed anche in relazione alla paura: guardarla, accettarla, accoglierla, senza paura! La persona che non è resiliente ha paura di cambiare, quella resiliente invece vede il lato costruttivo delle e nelle difficoltà, la difficoltà viene vissuta come una sfida: da affrontare, da vincere.

  • Autostima e Auto-Efficacia

L’Autostima, rappresenta la stima, il valore che diamo a noi stessi, essa indica il grado di soddisfazione personale e di fiducia nel proprio essere e nel proprio agire. Più sappiamo aver fiducia nelle nostre capacità più svilupperemo un’altra caratteristica strettamente connessa all’Autostima ovvero l’Auto-Efficacia cioè “la capacità di produrre l’effetto e i risultati voluti o sperati”. La persona resiliente e con alta Autostima non fa confronti con gli altri ma osserva se stessa e, seppur riconoscendo i propri limiti, lavora e si impegna per sviluppare il meglio di sé ed è comprensiva nel caso in cui dovesse andare incontro ad un fallimento.

  • Stile di Coping

Il termine Coping è un vocabolo derivante da tutto ciò che concerne la teoria sullo stress e fa riferimento all’insieme di strategie mentali e comportamentali che riusciamo a mettere in atto per far fronte ad una certa situazione, è quel processo tale per cui noi riusciamo in parole molto povere a “mettere una pezza alle situazioni”, quindi alla capacità di fronteggiare le difficoltà. La persona resiliente usa strategie di Coping per affrontare i problemi, di fronte all’evento stressante, diventa protagonista attivo, fiducioso ed ottimista per risolvere il problema o trasformare la situazione, andando così ad abbassare la curva dello stress.

E’ fuori discussione che anche la realtà esterna che caratterizza la vita di una persona diventa basilare nell’affrontare i problemi:

La persona Resiliente ha buone risorse sociali cioè una rete sociale, che egli stesso è stato in grado di CREARSI, fatta di amici, conoscenti, famigliari, colleghi di lavoro e persino esperti, adeguata a soddisfare la condivisione di eventi piacevoli così come la possibilità di chiedere aiuto nel caso in cui ne avesse bisogno. La persona Resiliente cerca l’appoggio, la comprensione e l’aiuto di chi gli sta intorno trovando nuovi spunti per gestire al meglio le proprie vicissitudini.

In conclusione possiamo notare che la Resilienza è una caratteristica che alcune persone possiedono quasi da sempre, magari perché l’ambiente famigliare, sociale, culturale, economico ….insomma le svariatissime situazioni della vita hanno fatto in modo che fosse così ed altre invece che per altre svariatissime situazioni lo sono meno o non lo sono per niente. Per le persone non è sempre facile essere Resilienti e godersi la vita per quella che è, sia per situazioni oggettive che soggettive, ma quello che posso dire con certezza, vedendo tante persone nel mio studio, è che ciascuno di noi ha la possibilità di stare bene, di creare, scoprire, conoscere caratteristiche e risorse personali che non sapeva minimante di avere, ciascuno di noi è naturalmente creato per stare bene ed allora se in una o più di queste caratteristiche non ti ritrovi io dico: Provaci! Prova a giocare alla persona resiliente e osserva ciò che ti conviene di più.

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